strade che ho perso dentro ai tuoi occhi neri di fango stanchi di tutto e fatti di niente
ora le cerco in ogni parola detta per sbaglio
da chi non sa bene come passare ad altra sorte
io vivo disperso nei sotterranei di questi tuoi giorni
non resta più niente dei tuoi rimpianti
solo il ricordo di alcuni istanti
stretti a dovere intorno alla pancia
come una cinghia per non dimenticare
il tempo che fugge verso i tuoi giorni
che sono niente ora che anch’io
non ho direzione e vago nel buio
non ho destinazione e dammelo tu
un nuovo indirizzo dove trovarmi
appeso a uno specchio ad ogni ritorno un nuovo ritratto
ad ogni ritorno appeso a uno specchioun nuovo ritratto
ad ogni ritorno appeso a uno specchio
ad ogni ritorno un nuovo ritratto...il mio ritratto...
......devo ancora fare i miei "giri" e allora giriamo...prima o poi mi girerà la testa...ma in fondo sarà un bel girare....
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